A cura di Mario Beccari, Claudia Brunori, Roberto Morabito, Enrico Rolle, Gianni Squitieri, Attilio Toscano e Fabio Trezzini.
Il problema della scarsità idrica
Secondo la Commissione Europea, "almeno l'11% della popolazione europea e il 17% del suo territorio sono stati colpiti da scarsità d'acqua." La situazione si aggrava durante l'estate nel Mediterraneo, dove oltre metà della popolazione subisce stress idrico.
L'impatto dei cambiamenti climatici
Il Gruppo Intergovernativo degli Esperti sul Cambiamento Climatico (GIEC) avverte che ogni aumento di 1°C comporta una riduzione del 20% delle disponibilità idriche globali. Senza interventi decisivi, la disponibilità d'acqua mondiale potrebbe calare del 40% entro il 2030.
Strategie di gestione circolare
1. Gestione della domanda
Promozione di "stili di vita e processi produttivi sostenibili" che incentivino risparmio e conservazione delle risorse idriche, riducendo anche le dispersioni nelle reti di distribuzione.
2. Valorizzazione di risorse non convenzionali
Utilizzo di acque reflue urbane depurate, trasformando i depuratori in strutture di "bio-raffinazione che convertono sostanze di scarto in prodotti utili, quali biogas e biometano, fertilizzanti (azoto, fosforo), sostanze organiche."
La gestione circolare dell'acqua rappresenta una transizione fondamentale per garantire sostenibilità ambientale e disponibilità di questa risorsa essenziale.